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La gioconda valore

La gioconda valore

Quando ci si trova di fronte ad un giovane pubblico, in genere studenti, alcune domande sulla Gioconda ricorrono maggiormente di altre e solitamente si tratta di queste: Quanto vale la Gioconda? Ma è davvero che si tratta di Leonardo vestito da donna? Perché se è italiano si trova a Parigi? A mio parere invece è dissacrante, è come volere dare un prezzo ad un sentimento. Questo è innanzitutto la Gioconda. Non cercare di penetrare il segreto del suo sorriso e non chiedere mai quanto costerebbe spostarla, anche solo per poco tempo. Queste le regole. La domanda, pur se fatta a fin di bene, provoca reazioni molto forti. Voler spostare la Gioconda sarebbe un atto di feticismo. Se cadesse una bomba su una città, per esempio, gli si potrebbe mandare la Gioconda per un certo periodo, come risarcimento morale!

E' Patrizia Meunieur che chiama, la portavoce del Louvre. Ed è arrabbiatissima. Yves Klein. Yves Klein era un personaggio molto interessante: La sua prima mostra in Italia avvenne a Milano nel e Klein espose tredici tele: Eppure, ciascuna opera era acquistabile ad un prezzo diverso. Che cosa comportava la variazione di prezzo di quelle tele dipinte? O meglio, tutto e nulla. Che furbacchione Yves Klein. Il sorriso impercettibile del soggetto, col suo alone di mistero, ha ispirato tantissime pagine di critica, letteratura, opere di immaginazione e persino studi psicoanalitici ; sfuggente, ironica e sensuale, la Monna Lisa è stata di volta in volta amata e idolatrata ma anche derisa o aggredita.

La Gioconda rappresenta una meta obbligata per migliaia di persone al giorno, tanto che nella grande sala in cui è esposta un cordone deve tenere a notevole distanza i visitatori; nella lunga storia del dipinto non sono infatti mancati i tentativi di vandalismo, nonché un furto rocambolesco che in un certo senso ne ha alimentato la leggenda. L'opera rappresenta tradizionalmente Lisa Gherardini , cioè "Monna" Lisa un diminutivo di "Madonna" derivante dalla parola latina "Mea domina" che oggi avrebbe lo stesso significato di "Signora" , moglie di Francesco del Giocondo quindi la "Gioconda".

Leonardo dopotutto, in quel periodo del suo terzo soggiorno fiorentino, abitava nelle case accanto a Palazzo Gondi oggi distrutte a pochi passi da piazza della Signoria , che erano proprio di un ramo della famiglia Gherardini di Montagliari. Alcuni dubbi sono sorti a partire dalla descrizione di Vasari, che parla della peluria delle sopracciglia magnificamente dipinta ma la Gioconda non ne ha e che esalta le fossette sulle guance pure assenti. A sostegno delle testimonianze del Vasari, nel Veit Probst , storico e direttore della Biblioteca di Heidelberg in Germania , ha pubblicato un altro appunto del cancelliere fiorentino Agostino Vespucci , datato , che conferma l'esistenza di un ritratto di Lisa del Giocondo:.

Ita Leonardus Vincius facit in omnibus suis picturis, ut enim caput Lise del Giocondo et Anne matris virginis. Videbimus, quid faciet de aula magni consilii, de qua re convenit iam cum vexillifero. Vedremo cosa ha intenzione di fare per quanto riguarda la grande sala del Consiglio, di cui ha appena siglato un accordo con il gonfaloniere. Ottobre Altre identificazioni storicamente proposte sono state Caterina Sforza , [3] e la madre stessa di Leonardo, Caterina Buti del Vacca ; [4] [5] Isabella d'Aragona , duchessa di Milano nell'anno Si è supposto, inoltre, che la nobildonna ritratta appartenesse al casato degli Imperiali. Fu Leonardo stesso a portare con sé in Francia, nel , la Gioconda , che potrebbe essere stata poi acquistata, assieme ad altre opere, da Francesco I.

Si sa che un secolo dopo, nel , un ritratto chiamato "la Gioconda" fu descritto da Cassiano dal Pozzo tra le opere delle collezioni reali francesi. Altri indizi fanno pensare che fin dal si trovasse tra le decorazioni della Salle du bain del castello di Fontainebleau. Più tardi Luigi XIV fece trasferire il dipinto a Versailles , ma dopo la rivoluzione francese venne spostato al Louvre.

Durante la guerra Franco-Prussiana del - fu messo al riparo in un sito nascosto. Anche Pablo Picasso venne interrogato in merito, ma, come Apollinaire, fu in seguito rilasciato. Franz Kafka vide una cornice vuota e dopo un po' il posto lasciato dalla Gioconda sulla parete fu preso dal Ritratto di Baldassarre Castiglione di Raffaello. In realtà, un ex-impiegato del Louvre, Vincenzo Peruggia , originario di Dumenza , cittadina nei pressi di Luino , convinto che il dipinto appartenesse all'Italia e alimentato dalle vicende sulle spoliazioni napoleoniche di opere d'arte italiane e non dovesse quindi restare in Francia, lo aveva rubato, rinchiudendosi nottetempo in uno sgabuzzino e, trascorsavi la notte, uscendo dal museo a piedi con il quadro sotto il cappotto; egli stesso ne aveva montato la teca in vetro, quindi sapeva come sottrarlo.

Approfittando del clima amichevole che allora regnava nei rapporti tra Italia e Francia, il dipinto recuperato venne esibito in tutta Italia; prima agli Uffizi a Firenze, [16] poi all'ambasciata di Francia di Palazzo Farnese a Roma , infine alla Galleria Borghese in occasione del Natale , prima del suo definitivo rientro al Louvre. Durante la prima e la seconda guerra mondiale , il dipinto venne di nuovo rimosso dal Louvre e conservato in luoghi sicuri. Durante il secondo conflitto in particolare fu depositata al castello di Chambord , poi ad Amboise , a cui seguirono l' abbazia di Loc-Dieu , il Museo Ingres di Montauban e di nuovo Chambord, prima di finire sotto il letto del conservatore del Louvre nel castello di Montal e tornare a Parigi nel Nel , la parte inferiore del dipinto venne seriamente danneggiata a seguito di un attacco con dell'acido.

Leonardo], inconsciamente, ha dipinto un essere che riveste tutti gli attributi materni. Ha due grandi seni e posa su chi la contempla uno sguardo totalmente materno. Egli entra in un museo. Un museo è una casa pubblica. Classificazione richiedente. Secondo me ha un valore "inestimabile". Il record per un Picasso è di milioni di euro Qualsiasi originale di Leonardo varebbe ben più di questa cifra. Credo che per nessun altra opera pittorica il termine "incalcolcolabile" sia più adeguato.

Dovendolo assicurare, direi che minimo minimo il rimborso in caso di distruzione dovrebbe aggirarsi intorno al miliardo di euro, comunque. Mi permetto di correggere la migliore risposta: Non esiste una valutazione del dipinto. Vedi https: Oppure nullo. Chiaro che oggi il valore sarebbe molto più alto, ma perché a un oggetto d'arte si possa assegnare un valore, occorre che il proprietario sia disposto a venderlo.

Se non è disposto a venderlo a nessun prezzo, il valore si deve considerare incommensurabile. Secondo me non bastano i milioni!

Quanto potrebbe valere la Gioconda? | Yahoo Answers

Gioconda Leonardo: 5 cose da sapere sul dipinto più famoso famoso del La fama di questo dipinto ed il suo inestimabile valore si devono. Ho letto l'altra sera che "La Gioconda" non è assicurata. Secondo le Una cosa è la guerra contro chi ha valori simili ai tuoi. Al massimo te la. La Gioconda, nota anche come Monna Lisa, è un dipinto a olio su tavola di legno di pioppo .. di miracolosa creazione della natura - rappresenta al tempo stesso la specie: il ritratto, superati i limiti sociali, acquisisce un valore universale. Si può solo dire che "La Gioconda" di Leonardo da Vinci detiene il record di fra privati, come è avvenuto per i tre quadri di maggior valore. La gioconda o monna lisa come la si vuol chiamare non ha valore ormai ha superato ogni limite di qualificazione ma vi assicuro che il suo. Voler spostare la Gioconda sarebbe un atto di feticismo. “Uno spostamento La risposta è secca: “non ha valore, non può essere assicurata!”. Prova a venirci. Storia, descrizione e spiegazione della Gioconda (o Monna Lisa), del dollaro americano, il valore dell'opera ammonterebbe a milioni di.

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