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Principio di funzionamento delle slot machine

Principio di funzionamento delle slot machine

Non occorre più uscire da casa per recarsi al solito bar per giocare alle slot, ma grazie a Internet è possibile giocare comodamente da casa propria, magari sul divano. Ecco quindi, come partendo dalle gomme da masticare alla frutta, si è arrivati a premi e Jackpot di migliaia di euro. Ora che abbiamo conosciuto meglio da dove derivano le attuali slot machine online in commercio, andiamo a vedere insieme le caratteristiche che la grande maggioranza di giochi tende a possedere oggi, per arrivare a capire meglio in che modo funzionino le slot machine online, scopo del nostro articolo.

Ogni slot machine possiede un tema a cui si ispira. Questo perché lo scopo delle slot machine è fare giocare, vincere, ma sopratutto divertire i giocatori, facendoli sentire in un certo senso in una sorta di altra dimensione. Tutte le slot machine online funzionano su una griglia virtuale , dove ci sono un certo numero di rulli, righe e linee di pagamento su cui è consentito giocare. Più è alto il numero di payline più ci saranno più probabilità di vincita. Quando procedete con lo spin e i rulli si fermano in fila, i simboli che appaiono sui rulli vengono automaticamente confrontati con la tabella dei pagamenti di ogni gioco.

Inoltre ogni slot machine consente una puntata minima e una puntata massima per giocare. Infine, le slot si possono distinguere per la volatilità, ossia il livello di rischio che la caratterizza. Se alta, si registra una frequenza di vincite bassa ma il valore delle stesse potrebbe essere molto alto. Se bassa, si registra una frequenza di vincite alta, mentre il valore delle vincite è pressoché moderato. I simboli sono i protagonisti delle slot machine. Importante, ovviamente, è la parte dedicata all'accettazione dei mezzi di pagamento e della sua gestione informatica.

Parliamo quindi di un sistema elettronico complesso, di cui non si conoscono le specifiche nel dettaglio, anche perché coperte dal segreto industriale. La legislazione italiana è molto chiara riguardo ai luoghi in cui è possibile installare questi apparecchi che sono:. Tutte le sale devono essere obbligatoriamente dotate di sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso e il rapporto tra la superficie della sala e il numero di apparecchi dovrà rispettare la seguente tabella:. Una sala deve rispettare una serie di normative legate all'agibilità, alla sicurezza e alla sorvegliabilità e deve avere un unico accesso per il pubblico e aree separate per gli apparecchi con vincite in denaro.

Di solito le sale sono senza finestre e orologi, con luce soffusa o intensa, a seconda dei luoghi che i giocatori attraversano o occupano. Hanno uno spazio dedicato alla ristorazione, ma non si parla di ristoranti, piuttosto di un ambiente dove è possibile mangiare e bere come in un bar o una caffetteria. Come detto altrove, lo spazio che accoglie le VLT è quasi sempre condiviso con altri giochi, siano slot o scommesse o altro ancora.

Spesso gli apparecchi si trovano tutti insieme. Le sale hanno anche un parcheggio riservato, che alcune volte causa problemi di circolazione nella zona, visto che potrebbe risultare sottostimato per il numero di veicoli da ospitare. In altre occasioni è il troppo afflusso di auto a creare qualche problema alla circolazione, sopratutto in determinati giorni ed orari. Se avete voglia di leggerne una parte potete seguire il link: L'introduzione in Italia degli apparecchi è avvenuta con una legge del , nella quale si avviava una sperimentazione che evidentemente ha dato esito positivo, visto che l'anno successivo con il Governo Berlusconi e Giulio Tremonti come ministro dell'Economia e Finanze, vennero definitivamente autorizzate in quel decreto pro Abruzzo che introdusse molte altre opportunità d'azzardo.

Il numero di licenze messe a bando fu il 14 per cento del numero di licenze di slot che aveva già il Concessionario. In pratica nessun nuovo operatore poté entrare nel mercato, perché i partecipanti dovevano già possedere una concessione per le slot. Immagino che tutto sommato fossero contenti di pagarla, visto che si buttarono in quel nuovo spazio di business senza apparente problema. Nel venne bandita una nuova gara e alcune nuove aziende entrarono nel mercato di questi apparecchi. I giocatori che ho incontrano mi hanno raccontato che quando entravano in sala la prima cosa che facevano era controllare il jackpot di sala. Se era una cifra che loro ritenevano congrua si fermavano, in caso contrario andavano in un'altra sala.

Altri invece non si interessavano a nulla se non a prolungare il più a lungo possibile il tempo trascorso davanti all'apparecchio. Piace la grafica, il suono, le luci, la sensazione di veder finalmente comporsi la combinazione giusta e il numero dei crediti che salgono. Piace anche avere dei giri di gioco gratis, magari vinti con una combinazione particolare. La VLT viene inoltre percepita come qualcosa di più evoluto e più affascinante delle slot ed è come se il giocatore pensasse di essere passato ad un livello superiore con questo genere di apparecchi, ma si approccia a loro invece come se avesse a che fare con le slot, visto che i giochi proposti sono simili se non identici.

Viene spontaneo chiedersi come ci sia tanto interesse da parte dei committenti degli istituti di ricerca a conoscere sempre meglio il giocatore di questi apparecchi! Se volete potete guardate anche questo video interessante. Il denaro per loro è un mezzo per stare seduti più a lungo, non il fine. Le persone non vogliono vincere il jackpot e andare via. La tecnologia applicata al gioco d'azzardo permette di offrire alle persone forme intensive di gioco, favorendo l'attività parossistica di gioco, pietra miliare di questo tipo di configurazione. Ancora non è possibile, ma è previsto che una VLT funzioni anche con moneta elettronica e questo non farà altro che alterare la percezione del valore effettivo di quanto si stia puntando e perdendo.

Con il gioco digitale, il tempo viene manipolato a piacimento, grazie a tecnologie che consentono di ottimizzare i tempi di attesa in base alle risposte neuronali delle diverse tipologie di giocatore. La digitalizzazione infine è il modo per costruire un ponte tra il mondo dei videogiochi e quello del gioco d'azzardo: Per vincere i giocatori d'azzardo hanno escogitato delle strategie, delle tecniche che riferiscono essere vincenti, ma che non funzionano sempre per cui, in definitiva, non lo sono.

Ci sono alcuni apparecchi che danno dei segnali che stanno per pagare, cosa ovviamente non vera. Anche questo concetto non risulta essere realistico, perché il terminale segue logiche casuali e non tiene il conto del denaro versato da ogni giocatore. Certo deve restituirne una parte anche consistente, ma la vincita non è certo in relazione al denaro inserito. Andare sempre nella stessa sala, usare sempre lo stesso apparecchio o frequentare i luoghi di gioco sempre alla stessa ora non cambia di una virgola le probabilità di vincita.

Idem l'uso di oggetti portafortuna o di determinati riti. Aver vicino delle persone non ha alcun effetto sui risultati, anche se viene facile addossare la sfortuna a chi si mette dietro ad osservare e magari attendere che il giocatore termini di giocare. Uno dei meccanismi su cui fanno leva questi apparecchi è quello di far credere al giocatore di aver quasi vinto, cioè di aver mancato la combinazione vincente per pochissimo. Questa dinamica di gioco non fa altro che aumentare il tempo che ogni giocatore trascorre davanti al video, svuotandogli le tasche.

Inoltre anche il meccanismo delle piccole vincite frequenti non è certo un segnale di una grossa vincita all'orizzonte, ma è nuovamente una modalità di programmare il gioco in modo da far trascorrere più tempo possibile al giocatore in sala. Anche variare l'importo della giocata, passando da 1 euro a 5 e via dicendo, non aumenta le probabilità.

In sede di verifica di conformità operata su ogni sistema di gioco e su ogni singolo gioco Sogei S. Affianco a ciascun gioco sono riportati il codice identificativo, il nome e la percentuale teorica di restituzione in vincite RTP. Recentemente la tempistica è stata ridotta, introducendo nella normativa che la verifica in esercizio di tale percentuale sia realizzata attraverso monitoraggi quantomeno. In pratica non esiste un calcolo delle probabilità che ci dica con chiarezza cosa aspettarci per ogni giocata. Ogni volta che viene messo del denaro nella macchina, l'importo viene diviso in quattro parti: Nel era al 5percento, per passare l'anno successivo al 5,5.

Oggi siamo arrivati al 6percento. Se si considera che tutto sommato sono pochi, oltre 54mila, si fa presto a fare i conti e scoprire che in ogni apparecchio transitano almeno mila euro in un anno. Nel grafico si nota come l'Erario sia ormai giunto a incassare quanto la filiera visto il progressivo aumento del prelievo. Il problema di questi apparecchi è che non viene dichiarato quanto del denaro introdotto nel sistema sia rigiocato. Dietro gli apparecchi c'è una specifica e particolare filiera Si rimanda alla lettura di: Una lunga catena di aziende, che alcune volte si occupano di diversi aspetti del business, come la produzione, la distribuzione e la gestione delle sale.

Come si vede Lottomatica gestisce un quinto dell'intero parco macchine, ma non possiede le competenze tecniche per cui, come le altre aziende, si è dovuta rivolgere alle multinazionali del gioco d'azzardo che operano da anni nei mercati di tutto il mondo per le piattaforme di gioco. Le aziende che operano in Italia hanno costruito negli anni dei legami societari oppure delle collaborazioni.

Lottomatica e Snai possiedono un numero importante e simile di sale VLT, ma come si nota dalla tabella la prima società ha oltre il doppio di apparecchi. Nel una serie di divieti e regolamenti portarono alla chiusura di molti locali, finché si concentrarono in zone autorizzate a svolgere questo tipo di attività. Il codice penale canadese delega la regolazione del gioco d'azzardo alla competenza delle provincie autonome, lasciando pochi spazi di decisione all'autorità governativa.

Pertanto, i regolamenti fra una provincia o territorio e l'altro presentano notevoli differenze tra loro. Ogni provincia decide le tipologie di macchine da gioco installabili, negoziandole col Gaming Department centrale. Una parte della tassazione viene trasferita dall'erario locale alle casse dello Stato. La questione era in primo luogo economica. Tuttavia, la Corte Suprema ha respinto la tesi secondo la quale esisterebbe un diritto di rango costituzionale alla proprietà e al libero esercizio dell'attività di gioco, stabilendosi invece che, dove questo sia esercitato, esso debba svolgersi secondo le norme approvate dai decisori locali.

Province e territori hanno costituito numeri telefonici di aiuto, centri di assistenza sanitaria e sociale per persone affette da ludopatie. La provincia del Quebec è l'azionista di controllo di Loto-Québec, società pubblica governativa e unica concessionaria locale, spesso operante in altri territori del Canada. Nel ha ottenuto il massimo livello della certificazione rilasciata dalla World Lottery Association WLA , per una gestione socialmente responsabile del gioco d'azzardo. Il Governo decise di pagare le spese mediche sostenute dai giocatori compulsivi nel periodo dal al , dietro esibizione di giustificativi di spesa, per tutti i tipi di gioco.

La legge australiana definisce le "Poker Machines" o "pokies" come macchine da gioco [24] , normalmente sono videoterminali elettronici con cinque bobine, e che arrivano ad avere fino a linee ciascuna. Queste macchine da gioco comprendono funzionalità secondarie, come l'assegnazione di partite gratis o di bonus da spendere al gioco. La legislazione è competenza dei singoli Stati, risultando in norme differenti tra loro. Nel , il Nuovo Galles del Sud fu il primo Stato australiano a legalizzare il gioco d'azzardo, praticabile all'interno di centri registrati e autorizzati.

Secondo dati della Australian Productivity Commission, nel la metà delle macchine da gioco australiane erano concentrate in questo Stato. Altri Stati australiani prevedono valori di riferimento simili. Il 1 Dicembre , un emendamento alla legge sul gioco d'azzardo ha vietato, retroattivamente fino al , le macchine da gioco che accettano banconote di taglio superiore a dollari della valuta locale.

La materia del gioco d'azzardo è da tempo regolata da uno strumento legislativo equivalente al Testo Unico. Il Gambling Act del abroga e sostituisce il precedente Gaming Act del [26]. Le tipologie previste sono: La generazione di numeri casuali o pseudo-casuali distingue le macchine di categoria B. Le machcine di categoria C sono destinate a pub, nightclub e sale giochi. Le sale bingo sono state liberalizzate nel , nel le slot machine nei pubblici esercizi legge n.

Ogni macchina denominata new slot , meglio descritta nell'art. Il resto viene solitamente diviso con l'esercente dell'esercizio pubblico ove site, al netto delle vincite. Un altro fondamentale cambiamento con questa generazione di apparecchi è la sicurezza anti frode: Tali macchine, infatti, riconoscono i segnali inviati dal provider di rete che li gestisce e, in assenza di tali segnali per un periodo di 7 giorni, attivano automaticamente un blocco software che disabilita l'apparecchio.

I pagamenti delle vincite vengono effettuati in moneta. Nel la Corte Suprema di Cassazione Penale ha confermato la responsabilità dei gestori di sale gioco in qualità di legale rappresentante e amministratore sui quali gravano dovere positivi di vigilanza e controllo inerenti alla corretta gestione del punto vendita, e la corretta ottemperanza degli obblighi verso l'autorità amministrativa.

Le slot machine erano "girate a muro", scollegate dalla rete elettrica, e dalla rete telematica coi Monopoli dello Stato per il pagamento del PREU all'erario. Anche se erano state acquistate a scopo di "ricambio di parti" per altre slot regolarmente in funzione, permane il dolo eventuale , come il rischio che ci sia una messa in servizio in violazione degli obblighi, e la eventualità di una frode informatica ed evasione fiscale conseguente ai danni dello Stato.

Il dolo eventuale fino al peculato si configura quando l'illecito è commesso da altra persona, come chi a vario titolo concorre alla gestione del punto vendita [30]. Una prima inchiesta scoop del Secolo XIX nel ha reso noti una indagine della Guardia di Finanza , Corte dei Conti di Roma, e Procure della Repubblica di Venezia, Bologna e Roma, soprattutto negli anni e , ma senza significativi cambiamenti nei due anni successivi:.

Secondo stime della Finanza in sostanziale accordo con le testimonianze di vari operatori del settore , la predetta raccolta di gioco ammonterebbe a Due terzi delle macchinette non sono collegate alla rete di controllo. Questo controllo sicuramente non c'è stato. Almeno per il periodo Gennaio Gennaio , interessato dai giudizi, ma, per quanto si è avuto modo di capire, gravissime carenze nel sistema sussistono tuttora. Il procedimento si è concentrato sul risarcimento del danno patrimoniale spreco di risorse della PA, penali contrattuali per inadempimento di obblighi di pubblico servizio , ma non sul danno erariale , voce distinta dalle altre e derivante dalle minori entrate dovute a macchine da gioco operative e non collegate in rete.

Per l'attivazione del procedimento da danno erariale, la legge [31] prevedeva una specifica e concreta notizia di danno. Nel corso dell'estate sono state pubblicate alcune inchieste di data-journalism sul tema delle slot, realizzate da giornalisti e Dataninja. La prima inchiesta è stata pubblicata su Wired [34] e sostanzialmente analizza il numero di videoslot presenti sul territorio nazionale, evidenziando come nei territori con maggiore concentrazione di slot la spesa dei giocatori fa registrare un incremento, diventando anche un costo sociale.

Nel secondo caso è stato realizzato uno studio sull'area del Comune di Genova pubblicato su Il Secolo XIX [35] , evidenziando alcune caratteristiche del fenomeno nel capoluogo ligure. In particolare, l'inchiesta ha portato in risalto il fatto che ben poche delle videoslot attive rispettino il limite dei metri di distanza minimi da luoghi sensibili scuole, ospedali, luoghi di culto , previsto dalla legge. Entrambe le inchieste fanno parte del progetto etichettato con l' hashtag Slotinvaders. Nella primavera del , il dibattito critico sulle slot machine ha dato vita alla prima marcia di sensibilizzazione sul problema e, successivamente, al movimento No Slot, [36] fondato da Simone Feder e Marco Dotti.

Il movimento aggrega circa cittadini, realtà associative e istituzioni attorno a un manifesto [37] che punta a promuovere un cambio culturale di prospettiva rispetto al problema dell'azzardo di massa. Il 4 settembre il movimento ha ricevuto incoraggiamento e benedizione da papa Francesco [38]. Il movimento promuove attivamente iniziative culturali e proposte di legge, e al è principalmente strutturato in rete [39] , dove pubblica i propri contenuti nel periodico " Vita ".

A partire dal , la Corte dei Conti del Lazio ha aperto un contenzioso per danno erariale con i dieci concessionari di slot machine, chiedendo un risarcimento stimato inizialmente in 98 miliardi di euro. Nel , in primo grado, la Corte dei Conti del Lazio ha condannato i concessionari rivalutando il danno in 2,5 miliardi di euro.

Nell'agosto , in occasione della riformulazione della tassa denominata IMU e relativa sospensione per l'anno , si inseriscono tra i fondi a copertura del decreto eventuali introiti derivanti dalla chiusura del contenzioso sopracitato. Alcuni enti locali hanno introdotto divieti riguardo al gioco d'azzardo, come fasce orarie interdette, o distanze minime da luoghi frequentati da minorenni. Esiste un accordo quadro della Conferenza permanente Stato-regioni , risalente al [49].

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La slot machine, in italiano chiamata spesso macchina mangiasoldi, è un sistema di gioco L'elettronica offre il vantaggio dei sensori interni alle slot (e di una eventuale ripresa . (errore, difetto o malfunzionamento), nell'arco della sua vita utile, in base al principio generalmente accettato: la sicurezza assoluta non esiste. Ognuna di queste slot machine dei BAR ha dei trucchi specifici. Partiamo dal presupposto che il principio di funzionamento di una slot machine BAR si basa. Il Random Number Generator (RNG) non è altro che il cervello delle Slot Machine. Mentre la maggior parte dei giocatori è a conoscenza che. Il principio della vincita si basava sulle combinazioni di poker – maggiore era la I principi di funzionamento delle slot machine a rulli che deve conoscere un. Funzionamento delle slot machine da bar e delle slot machine online Le software house, produttrici del software di slot e casinò (PlayTech, Grand Virtual, . I primi premi della Liberty Bell erano delle gomme da masticare al gusto di le macchinette aiuta a comprendere il funzionamento delle slot machine che fin. Tutti i trucchi delle slot machine, vediamo come funzionano le macchinette mangiasoldi dei bar, e capire come fare a farle pagare.

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